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sabato 28 giugno 2008

La Forleo è innocente. Adesso trasferite gli altri.

Dal Corriere: "L'eventualità di un trasferimento dalla sede giudiziaria di Milano grava però ancora sulla Forleo: il plenum del Csm, infatti, nelle prossime settimane sarà chiamato a decidere se dare il via libera al trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale del gip di Milano proposto dalla prima commissione del Csm e relativo alle dichiarazioni che la Forleo aveva rilasciato su presunte «pressioni» ricevute da «ambienti istituzionali»"

La Forleo deve stare dove sta. Sono gli altri, quelli che facevano pressioni, che devono essere trasferiti per incompatibilità. Su un altro pianeta.

domenica 3 febbraio 2008

Il caso Clementina Forleo secondo Felice Lima (Giudice del Tribunale di Catania)

Interessantissima analisi sul caso Forleo da parte del giudice Felice Lima. Su lavocedirobinhood.it -> link

lunedì 24 dicembre 2007

Strani segnali autoritari: avremmo bisogno di un leader che ci obblighi

"L’Italia ha bisogno di una Margaret Thatcher", ha detto ieri Francesco Caltagirone, uno dei più importanti imprenditori italiani, "Abbiamo bisogno di rigore e deregulation, di un leader che obblighi gli italiani ad affrontare i sacrifici."
Times, dicembre 2007 traduzione tratta da questo post di Beppe Grillo

Ma chi è "Francesco Caltagirone, uno dei più importanti imprenditori italiani"?

Lo spiega Marco Travaglio:

Secondo il Pg, quello della Forleo su D’Alema e Latorre fu "un abnorme, non richiesto e ultroneo giudizio anticipato, espresso in termini perentori, fortemente connotati da accenti suggestivi e stigmatizzatorii".
Il giudizio era tutt’altro che "abnorme", ma perfettamente aderente alla realtà emersa dalle intercettazioni, come può desumere chiunque legga le parole di D’Alema e Latorre, che trafficano con Consorte, per procurargli le alleanze auspicate in vista dell’acquisizione occulta del 51% di Bnl (con Vito Bonsignore e Francesco Gaetano Caltagirone, entrambi soci di Bnl).

giovedì 6 dicembre 2007

Non si può dubitare di Beha, la voce della verità



Non si può dubitare di Beha, la voce della verità.

"Secondo la Forleo, Delli Priscoli avrebbe subito pressioni per avviare un'azione disciplinare nei suoi confronti"
"Una versione, questa, che è stata smentita anche dallo stesso Imposimato. Davanti al pm di Brescia, infatti, l’ex magistrato ha chiarito che la sua era solo un'ipotesi formulata sulla base della lettura dei giornali."
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Ma Beha conferma la Forleo e smentisce Imposimato: "Più volte, prima e dopo l’estate, Imposimato mi ha detto esplicitamente di pesanti influenze sul CSM da parte dei coinvolti dei Ds, il solito trio (adesso del Partito Democratico), e perfino del Quirinale, affinché la Forleo venisse delegittimata" "E mai Imposimato me ne ha parlato come fossero sue supposizioni, ma sempre come informazioni ricevute."
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