Fassino, incalzato da Ricca, afferma che: "La legge sul conflitto di interessi non dà più lavoro a nessuno" concludendo che perciò non sarebbe una priorità
Per fortuna qualche giorno dopo, alla presentazione del libro di Marco Travaglio "Inciucio", Santoro commenta la risposta di Fassino, dicendo che la legge sul conflitto d'interessi dovrebbe essere il primo punto per una Sinistra che si proclama liberale.
Cominciamo almeno ad aprire Europa 7. Sia mai che con la concorrenza i conflitti si limitino.
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martedì 5 febbraio 2008
Questioni di Etica
Riprendo un etico aneddoto tratto da questo interessante post di Pausilypon (datato gennaio 2006):
Un docente di scuola superiore confidava tempo fa ad un proprio amico di esitare a cambiare la propria automobile, ormai al limite della rottamazione, con una nuova, non tanto per le rate che avrebbe dovuto accollarsi (chè stringendo la cinghia ce l’avrebbe fatta!), quanto per non inviare involontariamente un messaggio fuorviante ai propri alunni: aveva speso tanto tempo in classe a parlare di valori come la dedizione al proprio impegno quotidiano, la sobrietà dei costumi contro gli eccessi consumistici, la temperanza comportamentale contro la smodatezza del linguaggio e degli stili di vita, il gusto per la lettura piuttosto che il piacere facile di un videogioco, che gli sembrava di tradire la loro fiducia o di indurli al fraintendimento se lo avessero poi sorpreso fuori scuola a bordo di una fiammante macchina di media cilindrata…Che dire? Che se un docente ragiona così non sarà mai un politico di successo… anche se il suo lavoro quotidiano è molto più utile di tanto acume politico.
Fantastica intervista di Piero Ricca a Fedele Confalonieri
Alcuni stralci dell'intervista a porte chiuse (in grassetto):
- S’è incuriosito dell’attività di blogger: “Ma dove ha sede il blog e come fa a guadagnarci?”
(rispondo io: "ma è come andare in barca a vela, non c'è sede e si spende solo...")
- Si insinua che i soldi all’inizio glieli abbia dati la mafia. Ma Berlusconi a metà anni Settanta aveva già utili per 34 miliardi.
ecco svelato dove ha preso i soldi. L'intervista prosegue con un crescendo su Europa 7/Rete 4:
- La corte europea ieri ha emesso un verdetto che non tocca Mediaset, non cambierà nulla.
- Europa 7 nel 1999 non aveva alcun titolo per vincere la gara per le frequenze.
- Di Stefano è uno che non la conta giusta, dietro di lui non si sa chi c’è.
Poi capiamo come gli effetti della cattiva informazione colpiscano proprio tutti:
- Quel che Paolo Borsellino disse di Mangano nella sua ultima intervista non lo so.
Ecco, passasse di qui, l'intervista:
E per finire, altre due chicche:
- La tv non serve a vincere le elezioni, è ininfluente sull’opinione pubblica.
- I cinque anni del governo Berlusconi non hanno influito sui ricavi Mediaset.
>>> l'intervista <<<
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lunedì 4 febbraio 2008
Frequenze Tv. Il parere del costituzionalista
Il parere del costituzionalista Roberto Mastroianni -> Video su rainews24
PS: rainews24 ci mette un po' a caricare il filmato (forse lo carica tutto prima di iniziare). E poi uno si lamenta: "ma perché tutti mi copiano i filmati su YouTube invece di venire sul mio sito?".
PS: rainews24 ci mette un po' a caricare il filmato (forse lo carica tutto prima di iniziare). E poi uno si lamenta: "ma perché tutti mi copiano i filmati su YouTube invece di venire sul mio sito?".
domenica 3 febbraio 2008
Il caso Clementina Forleo secondo Felice Lima (Giudice del Tribunale di Catania)
Interessantissima analisi sul caso Forleo da parte del giudice Felice Lima. Su lavocedirobinhood.it -> link
sabato 2 febbraio 2008
venerdì 1 febbraio 2008
Forza Cimmino
Dopo Clementina e De Magistris,
Forza Cimmino!
Alessandro Cimmino in breve:
Il pm Cimmino è l'uomo che ha fatto nascere l'istruttoria sull'ex ministro della giustizia. Non parla con i giornalisti, non ha mai rilasciato un'intervista, non ha tessere di correnti, né frequentazioni rilevanti.
Ogni mattina fa il pendolare guidando la sua auto per 50 chilometri: negli ultimi due anni ha quasi sempre pranzato con un panino e la cuffia in testa, per riascoltare le intercettazioni.
Ha una concezione rigorosa del suo dovere: una visione così rigida e ostinata dal venire definita 'ottusa' da diversi suoi colleghi. Dicono che respinga ogni valutazione politica e tattica dell'attività inquirente.
Anche le frasi di Gerardo D'Ambrosio sull'opportunità processuale per Alessandro Cimmino sono "cinismo giudiziario": sostengono che abbia una sola fede, quella dell'obbligatorietà dell'azione penale e nell'uguaglianza davanti alla legge.
Alcune azioni:
Il pm Cimmino è l'uomo che ha fatto nascere l'istruttoria sull'ex ministro della giustizia. Non parla con i giornalisti, non ha mai rilasciato un'intervista, non ha tessere di correnti, né frequentazioni rilevanti.
Ogni mattina fa il pendolare guidando la sua auto per 50 chilometri: negli ultimi due anni ha quasi sempre pranzato con un panino e la cuffia in testa, per riascoltare le intercettazioni.
Ha una concezione rigorosa del suo dovere: una visione così rigida e ostinata dal venire definita 'ottusa' da diversi suoi colleghi. Dicono che respinga ogni valutazione politica e tattica dell'attività inquirente.
Anche le frasi di Gerardo D'Ambrosio sull'opportunità processuale per Alessandro Cimmino sono "cinismo giudiziario": sostengono che abbia una sola fede, quella dell'obbligatorietà dell'azione penale e nell'uguaglianza davanti alla legge.
Alcune azioni:
- ha fatto arrestare un notabile ds
- ha avviato la maxi-inchiesta sull'Udeur di Nicola Ferraro
- ha indagato su cinque colleghi, trasmettendo gli atti a Roma
- ha indagato persino sul procuratore aggiunto, accusandolo di avere spinto gli investigatori a distruggere un'informativa che riguardava il parente di un magistrato. Anche in questo caso nella capitale è stato tutto archiviato, ritenendo che quello distrutto non fosse un documento ufficiale, mentre il Csm non ha mosso un dito
- Cimmino non è mai stato tenero nemmeno con le forze dell'ordine: ha fatto arrestare un poliziotto che lavorava per la Procura. Un precedente che ha contribuito a tutelare il segreto sulle indagini.
- in questo silenzio totale, il pm aveva valutato l'ipotesi di chiedere l'arresto anche per Clemente Mastella
Risultato:
- Adesso gli ispettori del ministero stanno vagliando una pioggia di esposti contro Cimmino
Fonte:
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