E' un piacere rilanciare questo articolo:
La Cassazione dà torto ai Mastella (e tutti fingono di non accorgersene)
da toghe.blogspot.com
anche perché al di fuori del web è silenzio tacitamente concordato. Sempre dal blog toghe:
"Riportiamo qui sotto l’articolo con il quale La Repubblica ha dato la notizia, con poche righe ben nascoste in DODICESIMA pagina, metà delle quali (titolo compreso) dedicate alle assurde tesi dell’indagata."
Complimenti a la Repubblica (ironici ovviamente)
E complimenti ironici anche al TG1, visto il servizio del giorno delle dimissioni di Mastella:
Il parlamento lo applaude, il governo lo sostiene e ce/glie lo dimostra in pompa magna con il servizio Tg1 by Riotta, la sera stessa delle dimissioni.
giovedì 28 agosto 2008
giovedì 31 luglio 2008
Anche con l'apporto di qualche vita umana
Le infelici parole del ministro sono giustamente molto commentate. Che nessuno sappia riportarle correttamente è stupefacente. Un esempio virgolettato che si espone anche dichiarando "con queste parole", repubblica.it:
' il ministro dello sviluppo economico ha infatti salutato l'apertura dell'impianto, considerato un modello di sicurezza, con queste parole: "Dopo tanti sacrifici, anni di lavoro e qualche vita umana si è costruito questa modernissima centrale dove tutto è controllato e tutto è sicuro" ' [repubblica.it]
e invece, forse, le parole sono state queste: "Con il contributo di professionalità notevoli, anche con l'apporto di qualche vita umana, si è riusciti a costruire la centrale forse più moderna in Europa, forse più moderna al mondo"
Ascoltiamo:
' il ministro dello sviluppo economico ha infatti salutato l'apertura dell'impianto, considerato un modello di sicurezza, con queste parole: "Dopo tanti sacrifici, anni di lavoro e qualche vita umana si è costruito questa modernissima centrale dove tutto è controllato e tutto è sicuro" ' [repubblica.it]
e invece, forse, le parole sono state queste: "Con il contributo di professionalità notevoli, anche con l'apporto di qualche vita umana, si è riusciti a costruire la centrale forse più moderna in Europa, forse più moderna al mondo"
Ascoltiamo:
venerdì 25 luglio 2008
Berlusconi non è Maradona
Servizio giornalistico realizzato da Gennaro Savio Direttore PCIML-TV il 23 luglio 2008:
Playlist dalla terra dei fuochi, Napoli nord:
martedì 22 luglio 2008
L'apoteosi
Dopo questa giornata storica, il Cavaliere, oggi Presidente, sarà Divino
A tirare troppo, ogni corda si spezza
A tirare troppo, ogni corda si spezza
sabato 19 luglio 2008
Prove tecniche
Si stanno attrezzando niente male:
'ad una trentina di donne "armate" di un rosa'
'potesse essere BLOCCATO L'ACCESSO in una zona della PROPRIA CITTA''
'ci fanno passare A PATTO CHE BUTTIAMO CARTELLONI E TOGLIAMO IL MEGAFONO!'
'I POLIZIOTTI ACCERCHIANO FABIO CHE NON HA FATTO NIENTE DI NIENTE!LO BLOCCANO DA DIETRO, LO STRATTONANO IN 4- 5 E SONO SUL PUNTO DI PORTARLO VIA!'
'Pino VIENE MINACCIATO che se mette il video su Youtube passerà dei guai seri!'
Comunque la spazzatura a Napoli e dintorni non c'è più (oppure c'è ancora?)
'ad una trentina di donne "armate" di un rosa'
'potesse essere BLOCCATO L'ACCESSO in una zona della PROPRIA CITTA''
'ci fanno passare A PATTO CHE BUTTIAMO CARTELLONI E TOGLIAMO IL MEGAFONO!'
'I POLIZIOTTI ACCERCHIANO FABIO CHE NON HA FATTO NIENTE DI NIENTE!LO BLOCCANO DA DIETRO, LO STRATTONANO IN 4- 5 E SONO SUL PUNTO DI PORTARLO VIA!'
'Pino VIENE MINACCIATO che se mette il video su Youtube passerà dei guai seri!'
Comunque la spazzatura a Napoli e dintorni non c'è più (oppure c'è ancora?)
mercoledì 16 luglio 2008
Non siamo su un ring
Non riesco a concordare con Stefano Disegni quando dice:"Ma credo nell'importanza dei contesti. Ci sono contesti politici e contesti satirici. In certi contesti si argomenta, in altri si sbeffeggia. Intrecciarli è malsano, pena la perdita di efficacia e sapore dell'uno e dell'altro per superficialità acquisita."
o per lo meno lo sarei se ci fosse un incontro di pugilato, su un ring, con regole certe, arbitro imparziale, etica dei duellanti, ecc, ecc.
Ora, a parte che la politica non è uno sport, nel nostro strano caso italiano il ring spesso è di proprietà dell'avversario, uno dei duellanti cambia le regole in corsa, molti arbitri hanno interessi in campo, l'etica viene arditamente stavolta nel tentativo di giustificare la convenienza. Inoltre i giornali il giorno dopo riportano l'inesistente, trasformando sconfitte in demonizzazioni e vittorie in salvataggi della patria. Ecco, in questo "contesto" poco sportivo non sono d'accordo.
Approfondimento: Dario Fo
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